<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://paoloianni.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fpaoloianni.spaces.live.com%2fcategory%2fPolitica%2be%2bsociet%c3%a0%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Paolo's space: Politica e società</title><description /><link>http://PaoloIanni.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catPolitica%2be%2bsociet%25C3%25A0</link><language>en-US</language><pubDate>Wed, 20 Aug 2008 19:48:24 GMT</pubDate><lastBuildDate>Wed, 20 Aug 2008 19:48:24 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://PaoloIanni.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-4175239872108369561</live:id><live:alias>PaoloIanni</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>13-14 aprile 2008: è nata la terza repubblica</title><link>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!6201.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Ho avuto come il sentore che nell’ultimo fine settimana e fino a lunedì a qualcuno, diciamo pure a poco più di 12 milioni di italiani alcune cose non siano andate a genio. Chissà cosa è successo ?!? Ah già, ci sono state le elezioni politiche e il nano Berlusconi ha schiacciato il bruco Veltroni (chi osserva le vignette di Forattini si sarà accorto che Uoulter è disegnato come un bruco)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Chissà perché poi tutti quanti pensavano che al senato dovesse esserci un pareggio. Su quali basi tanti sondaggisti e tanti politologi avanzavano questa ipotesi ? Per la verità io non ero tanto convinto e sicuro di una vittoria anzi. Ero anche pessimista. Ma alla fine si è vinto e si è vinto in maniera larga. Ci siamo tolti di mezzo l’incubo Prodi e soprattutto ci siamo tolti dalle scatole tutti quei partiti e partitini che non facevano altro che rompere le scatole ai partiti più grandi. Con un solo colpo di scopa sono stati spazzati Sinistra Arcobaleno con in testa Bertinotti, Diliberto, Pecoraro Scanio (alias il sola che ride), Turigliatto, Mastella, Boselli, Storace e tutti quegli altri pazzi di Forza Nuova. Mi dispiace solo per Casini, uomo di grandissimo spessore umano e politico che però si lascia troppo condizionare da Buttiglione, Baccini e Tabacci. Casini sapeva e sa benissimo che senza l’alleanza con il Cavaliere non sarebbe andato e non va da nessuna parte ma ha preferito suicidarsi politicamente piuttosto che contribuire ad una vittoria che ha avuto proporzioni inattese. Pier Ferdinando, ripensaci. Sei ancora in tempo e meriti di stare al governo. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Vorrei spendere qualche parole per Romano mortadella Prodi (e mi dispiace per la mortadella che ogni volta si vede associata al nome di Prodi). E’ giusto, giustissimo provare a risanare i conti pubblici ma in due anni di governo ci ha svenati. Da cicloamatore quale Prodi, ci ha sottoposti ad uno sprint assurdo. Solo che lo sprint anziché farcelo fare in pianura ce l’ha fatto fare in salita. E siamo arrivati alla fine della salita con il cuore in gola e senza fiato. In una parola stremati. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Finalmente ci stiamo avviando verso un sistema bipolare con solo due grandi blocchi politici che non solo fanno chiarezza tra noi elettori ma che soprattutto ci rendono moderni e simili (almeno politicamente) a Paesi come l’Inghilterra e gli Stai Uniti. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;A chi pensa a come faranno a sopravvivere i comuni senza l’ici sulla prima casa dico una cosa: &lt;b style=""&gt;NON DISPERATE !&lt;/b&gt; L’ici sparirà dalla prima casa, resterà sulle seconde e terze case. Quindi…i soldi per i comuni continueranno ad esserci. O forse a qualcuno dispiace che l’ici sulla casa che si abita venga tolta ? &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;A chi pensa che la Lega Nord possa dare rogne durante la legislatura dico una cosa: &lt;b style=""&gt;NON ABBIATE PAURA !&lt;/b&gt; I leghisti per quanto matti siano sanno benissimo che ciò che vogliono e cioè il federalismo fiscale possono solo averlo stando al governo e non all’opposizione. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;A chi sta pensando: come mai &lt;i style=""&gt;questa volta non si parla di brogli&lt;/i&gt;, rispondo in maniera semplice: una cosa è vincere per lo 0,025% come successe a Prodi nel 2006, una cosa è vincere con il 9 e qualcosa come è successo a Berlusconi quest’anno. La scorsa volta abbiamo preso 24 mila voti in meno alla Camera ma 200 mila in più al Senato. In virtù di questa legge elettorale balorda che al Senato ha creato problemi (e li creati solo perché Ciampi ha fatto modificare una norma al testo originario del porcellum che prevedeva una cosa ben diversa) siete riusciti a stare a galla per circa 2 anni.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Di altre cose da dire ce ne sarebbero tante ma non mi piace annoiare le persone. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;A Veltroni riconosco l’onore delle armi, gli riconosco il coraggio di aver corso da solo e di aver spinto Berlusconi a fare altrettanto (se poi andiamo per il sottile e vogliamo fare gli azzeccagarbugli nessuno dei due ha corso veramente da solo. Per chi ha la memoria corta si prega di guardare i fac-simili elettorali) &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Di Veltroni apprezzo tantissimo la disponibilità a lavorare, quando se ne presenterà l’occasione, con la maggioranza e apprezzo tantissimo la volontà di costituire un governo ombra che vigili su quanto fa la maggioranza. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Che dire di Berlusconi ? A me non piace tanto. Avrei preferito un primo ministro come Casini o Fini ma nessuno dei due ha il carisma che ha il Cavaliere, nessuno dei due sarebbe riuscito a vincere le elezioni. Nonostante io sia schierato non sono uno di quelli che manca di criticità verso i suoi leader. Anzi. In questi ultimi giorni mi sono accorto che l’obbedienza e la fedeltà cieca verso i “capi” è più a Sinistra che a Destra. Chi vota a Sinistra difficilmente critica i suoi “capi”. Io alcuni li definisco fascisti rossi perché come i fascisti neri hanno un solo motto: credere, obbedire, combattere. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;E soprattutto, cari amici della Sinistra, cercate di levarvi questa cazzo di spocchia che avete, cercate di finirla con questa presunta superiorità morale che non avete. Ricordate che siete stati solo graziati da alcuni eventi che hanno scosso l’Italia all’inizio degli anni ’90 (a proposito di questo il presunto campione della legalità tale Tonino Di Pietro deve dare ancora conto di alcune cose. Contro di lui esiste un voluminoso fascicolo depositato da Elio Veltri presso la procura di Roma che racconta tutte le porcherie che ha fatto da magistrato).&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;So che le sconfitte sono difficili da digerire ma è così. Ora vi fate un bel po’ di opposizione. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Ho una domanda e vorrei che qualcuno mi desse una risposta: come fa un carabiniere a votare Sinistra Arcobaleno ? Ve lo chiedo perché c’è un carabiniere che conosco che ha votato Sinistra Arcobaleno e sta rosicando come un matto. Ve lo chiedo per un semplice motivo: la Sinistra radicale ha sempre vessato e trattato da mappine le forze dell’ordine e mi suona strano che un militare dell’arma dia il suo voto a chi lo tratta come una pezza da piedi: o si è autolesionisti o si è completamente fuori di testa. Delle due l’una. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;font color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4175239872108369561&amp;page=RSS%3a+13-14+aprile+2008%3a+%c3%a8+nata+la+terza+repubblica&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=paoloianni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=PaoloIanni"&gt;</description><comments>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!6201.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!6201.entry</guid><pubDate>Thu, 17 Apr 2008 08:26:11 GMT</pubDate><slash:comments>25</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://PaoloIanni.spaces.live.com/blog/cns!C60E91752AEEE967!6201/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!6201.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-17T08:26:11Z</dcterms:modified></item><item><title>Il sesso è bello quando dura poco</title><link>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!5640.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;strong&gt;Chi non vanta prestazioni sessuali da maratoneta non deve farsene un cruccio. Il sesso migliore, infatti, è quello breve. Perlomeno stando a quanto sostenuto da uno &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.theaustralian.news.com.au/story/0,25197,23323150-12377,00.html" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;strong&gt;studio&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;strong&gt; basato sulle informazioni rilasciate da un campione di 33 sessuologi americani e canadesi, secondo i quali, appunto, per essere appagante e di qualità un intercorso sessuale non deve durare troppo a lungo. Anzi. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;strong&gt;DA 7 A 13 - Più precisamente, per gli esperti che hanno partecipato allo studio - pubblicato sul Journal of Sexual Medicine - il rapporto ottimale, diciamo desiderabile, è quello che dura dai 7 ai 13 minuti. Preliminari e coccole finali escluse dal conteggio. Troppo breve, invece, un incontro intimo che dura meno di 3 minuti, mentre da 3 a 7 è adeguato. Oltre i 13 minuti, poi, diviene stancante, e mezz'ora è decisamente troppo. Ma fortunatamente i sessuologi in questione sottolineano anche che la cosa migliore è tenere il cronometro fuori dalla camera da letto: tutto dipende dalla coppia, ogni individuo è diverso, le informazioni fornite dalla ricerca sono più che altro indicative, servono a rassicurare quanti vivono con frustrazione l'incapacità di «durare abbastanza a lungo». Insomma, l'intento è di ridimensionare le aspettative poco realistiche di chi è convinto che se un rapporto sessuale dura poco, o se l'uomo interessato non riesce a reggere per ore e ore tra le lenzuola, allora c'è qualcosa che non va. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;strong&gt;ASPETTATIVE - Certo ognuno ha bisogni e desideri diversi, non è possibile generalizzare e creare una regola che valga come standard. Infatti, da un sondaggio condotto tra la popolazione americana è emerso che per molte donne un rapporto di 7 minuti è troppo breve, ma vi sono anche quelle per le quali è più che sufficiente. Per gli uomini invece è quasi sempre auspicabile la maggiore durata possibile. In realtà - sostiene Sandra Byers, sessuologa e presidente del dipartimento di psicologia presso l'Università di New Brunswick - la durata ideale è quella che permette a entrambi i partner di divertirsi. Non si può prescindere dal contesto, dal momento, dall'intesa e dalla comunicazione tra i componenti della coppia: non è la durata che conta, ma la qualità del rapporto. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;strong&gt;Alessandra Carboni&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#cc2026"&gt;Il Corriere della Sera 07 marzo 2008&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; 
&lt;p&gt;Ora, la domanda sorge spontanea. &lt;br&gt;Questo studio è uno studio ad hoc, perchè i sessuologi che l'hanno fatto soffrone di eiaculatio precox oppure è davvero così ???&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4175239872108369561&amp;page=RSS%3a+Il+sesso+%c3%a8+bello+quando+dura+poco&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=paoloianni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=PaoloIanni"&gt;</description><comments>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!5640.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!5640.entry</guid><pubDate>Fri, 07 Mar 2008 16:45:25 GMT</pubDate><slash:comments>26</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://PaoloIanni.spaces.live.com/blog/cns!C60E91752AEEE967!5640/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!5640.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-07T16:45:25Z</dcterms:modified></item><item><title>BLOCCATO IL SITO DEI PEDOFILI</title><link>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!2062.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;font color="#ff0000" size=5&gt;&lt;strong&gt;Orgoglio pedofilo, sito bloccato Gentiloni contro &amp;quot;Love boy day&amp;quot;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;b&gt;ROMA&lt;/b&gt; - Almeno in Italia, il sito tedesco che sostiene il Love boy day, la giornata dell'orgoglio pedofilo, è stato oscurato. Dopo lunghe e accese polemiche, non si farà più pubblicità online &amp;quot;sull'abominevole giornata&amp;quot;, come l'ha definita il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni. &lt;br&gt;&lt;br&gt;L'invito è per il 23 giugno, tra appena dieci giorni, quando &amp;quot;tutti i pedofili della Terra - come scrivevano i sostenitori dell'iniziativa - accenderanno una candela azzurra per ricordare i pedofili incarcerati, vittime delle discriminazioni, delle leggi ingiuste e restrittive&amp;quot;. Il tam-tam tra i pedofili ribalzava da settimane su internet e il sito tedesco oscurato in Italia era la piazza vituale sulla quale i sostenitori dell'iniziativa si davano appuntamento e si scambiavano opinioni. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Parlando della decisione di cancellare dai computer italiani il sito tedesco, il Ministro Gentiloni ha sottolineato il &amp;quot;particolare significato di questo successo, sia per l'ubicazione all'estero dell'inidirzzo elettronico (come tale non assoggettabile all'autorità italiana), sia per la collaborazione prestata dagli Internet Service Provider italiani e dal mondo delle associazioni di volontariato, come la Meter di don Fortunato di Noto, i quali hanno cooperato per contrastare l'iniziativa pedofila&amp;quot;. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;da LA REPUBBLICA del 14 giugno 2004
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4175239872108369561&amp;page=RSS%3a+BLOCCATO+IL+SITO+DEI+PEDOFILI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=paoloianni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=PaoloIanni"&gt;</description><comments>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!2062.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!2062.entry</guid><pubDate>Thu, 14 Jun 2007 09:46:09 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://PaoloIanni.spaces.live.com/blog/cns!C60E91752AEEE967!2062/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!2062.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-14T09:46:09Z</dcterms:modified></item><item><title>Contro la pedofilia</title><link>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!2059.entry</link><description>&lt;h4&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=4&gt;ADERISCI ANCHE TU ALL'INIZIATIVA &amp;quot;E POLIS&amp;quot; PER BLOCCARE IL Boy love day!&lt;/font&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;  
&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="http://img519.imageshack.us/img519/2476/boygunhm5.jpg" align=left&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=3&gt;Il 23 giugno si celebrerà il “Boy love day”, la giornata dei pedofili.&lt;br&gt;Un’iniziativa internazionale promossa da diverse associazioni che dialogano attraverso siti internet &lt;strong&gt;con lo scopo di diffondere la “cultura della pedofilia”&lt;/strong&gt; e solidarizzare con i violentatori di bambini in carcere. Nei siti, oltre agli appelli per “accendere una candela azzurra”, compaiono foto di minori semi-nudi e chiari inviti al sesso libero tra adulti e adolescenti. Di fronte ad un tale scempio, ci appelliamo all’Unione Europea, all’Unicef e a tutte le istituzioni affinchè il “Boy love day” non si celebri e affinchè vengano oscurati tutti i siti Internet dove si sta propagando questa iniziativa. &lt;/font&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif"&gt;&lt;strong&gt;Occorre reagire con forza e sostenere questa battaglia di civiltà per la tutela dei nostri figli e dei bambini di tutto il mondo dall’orrore degli abusi e delle violenze.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;FIRMIAMO LA PETIZIONE! FACCIAMOCI SENTIRE!&lt;/strong&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://petizione.epolis.sm/"&gt;&lt;u&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" color="#800080" size=3&gt;http://petizione.epolis.sm/&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;font face=Garamond size=3&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt; 
&lt;p align=left&gt;(intervento mutuato dallo space dell'amico Luca: &lt;a href="http://barbieriluca.spaces.live.com/"&gt;http://barbieriluca.spaces.live.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4175239872108369561&amp;page=RSS%3a+Contro+la+pedofilia&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=paoloianni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=PaoloIanni"&gt;</description><comments>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!2059.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!2059.entry</guid><pubDate>Thu, 14 Jun 2007 07:46:47 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://PaoloIanni.spaces.live.com/blog/cns!C60E91752AEEE967!2059/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!2059.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-14T07:46:47Z</dcterms:modified></item><item><title>Politica, quanto ci costi ?</title><link>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1860.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://www.mpie.eu/sottoscrivi.htm" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:358px;height:302px" height=235 alt="Petizione contro i privilegi dei politici" src="http://www.mpie.eu/LOGO MPIE.gif" width=120 border=0&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" color="#000000" size=4&gt;L’Italia è per i politici nostrani, il Paese del Bengodi, la nazione nella quale se si diventa politico si hanno assicurati tanti di quei soldi e tanti di quei privilegi da far invidia al più bravo dei capitani d’industria. E tutto a spese della collettività.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p style=""&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" color="#000000" size=4&gt;E’ un problema annoso quello dei costi della politica italiana, uno dei tanti problemi che qualsiasi parte politica promette di risolvere ma che puntualmente rimane lettera morta. I costi eccessivi, ed in molti casi gli sprechi della politica, rappresentano anche una delle discriminanti che più influiscono sul bilancio dello stato e ai quali non si è posto, o non si è voluto porre rimedio. &lt;/font&gt;
&lt;p style=""&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif"&gt;Il caso, nonostante sia ben noto a tutti, è tornato alla ribalta negli ultimi tempi grazie all’intraprendenza, e se vogliamo anche grazie al senso di giustizia sociale, di alcuni singoli e alcuni gruppi che si stanno impegnando a divulgare e a portare alla ribalta l’atipica situazione italiana. Il merito va ascritto, in primis, a due giornalisti Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo autori del saggio &lt;i&gt;La Casta.&lt;/i&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color:black;text-decoration:none;text-underline:none"&gt;&lt;u&gt; &lt;/u&gt;Così i politici italiani sono diventati intoccabili&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="color:black;text-decoration:none;text-underline:none"&gt;, nel quale denunciano tutta una serie di spese pazze che gravano all’inverosimile sulle spalle dei contribuenti italiani. “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Se entri in politica ti sistemi per sempre. Le prove provate di uno scandalo nazionale. 18000 assunti in un solo giorno in Sicilia, 11 portantini per ogni autolettiga, 436.800 euro per le autoblu della regione Veneto. Più Iva...Una nuova tappa dell'epopea tragicomica e tremendamente vera dell'Italia. Un libro corrosivo e documentatissimo che spiega come la classe dirigente del Paese sia diventata una casta di intoccabili, pronti a sguazzare negli sprechi e nei privilegi delle principali istituzioni statali e delle amministrazioni locali. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti nel reportage di due famosi giornalisti”.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style=""&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=4&gt;Ma quella che giustamente si può definire una crociata contro gli sprechi italiani non prende le mosse solo dalla carta stampata ma trova numerosi proseliti anche nello sconfinato mondo del web. Sono due i siti che affrontano la questione, tutti e due in maniera diversa, ma entrambi con l’unico scopo di denunciare questa vergognosa situazione: &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.mpie.eu/costi.htm"&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=4&gt;CONTRO GLI SPRECHI DELLA POLITICA&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=4&gt; e &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.blogquotidiani.net/caligiuri/"&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=4&gt;POLITICA, QUANTO CI COSTI ?&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=4&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Sul primo sito, “Contro gli sprechi della politica italiana”, è possibile leggere come viene speso il denaro pubblico per il mantenimento della politica italiana. Ci sono cifre da capogiro ignote alla più parte delle persone comuni. E si rimane allibiti quando si leggono le cifre che fanno chiarezza sugli stipendi dei parlamentari italiani, sul costo della macchina amministrativa locale, sul costo degli inutili enti locali i quali più che implementare il ventaglio e la qualità dei servizi da offrire ai cittadini si rivelano soltanto dei pozzi senza fondo nei quali finiscono soldi pubblici. Cosa più importante però è la possibilità di firmare una petizione &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;a supporto del referendum per l'abrogazione dei privilegi della Politica Italiana. (&lt;a href="http://www.mpie.eu/sottoscrivi.htm"&gt;link petizione&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style=""&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif"&gt;Il secondo sito internet segnalato è curato dal prof. Mario Caligiuri, professore associato presso l’università degli studi della Calabria nonché politico di lungo corso che ha rivestito, nel corso di quasi cinque lustri diverse e importanti cariche. Quello di Caligiuri, oltre che essere un sito di denuncia, è anche un blog sul quale poter a propria volta segnalare sprechi, denunciare situazioni disastrose e discutere e individuare, in una comunità virtuale, le possibili soluzioni al problema.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style=""&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;A questo punto è naturale porsi alcune domande. La politica, di fronte ai disastri della politica, che fa ? E noi cittadini che possiamo fare ? Sono due domande alle quali solo alla prima si può rispondere semplicemente: cosa fa la politica di fronte agli sprechi della politica ? Niente, assolutamente niente. Resta a guardare, blaterando qualche sciocchezza e facendo solo ovvie e sterili osservazioni come quelle di D’Alema o quelle di Fassino e Mastella che pensano ad attaccare gli stipendi dei top manager di istituti pubblici, dimenticando però che se i grandi capitani d’aziende statali percepiscono stipendi da capogiro, è perché esistono leggi del parlamento italiano che lo consentono. E’ assurdo, da parte della classe politica italiana, chiedere sacrifici al popolo quando la classe politica italiana è una casta con privilegi e appannaggi da invidia: diritto alla pensione dopo appena trenta mesi di legislatura, stipendi mensili netti, di &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333"&gt;5.486.58 euro più diaria, spese di viaggio, spese di alloggio e spese telefoniche, auto blu (&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=""&gt;574 mila vetture in Italia)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333"&gt;con autisti a disposizione.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style=""&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif"&gt;E’ necessaria una riforma radicale della macchina politica italiana, una riforma che parta dal basso e che arrivi fino alle più alte vette delle nostre istituzioni. Il governo Berlusconi aveva fatto una riforma a riguardo che, seppur piena di limiti, ha costituito un primo passo nella direzione oggi da più parti auspicata. Peccato entri in vigore nella prossima legislatura. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style=""&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif"&gt;In tutti questo i comuni cittadini, oltre ad arrabbiarsi, che possono fare ? Ben poco purtroppo. La scarsa possibilità di incidere in maniera radicale sui problemi del sistema politico rientrano nei limiti e nei difetti della democrazia. I cittadini hanno solo il diritto di esprimere la loro opinione e di manifestarla liberamente in tutte le forme previste dalla democrazia, la cui forma più pericolosa è il voto. Ogni cittadino italiano, oltre che sdegnarsi di fronte a tali situazioni, ha il dovere morale di prendere parte a tutte le iniziative promosse e volte a cambiare tali situazioni. E’ necessario partecipare alle discussioni sui blog, sui giornali, organizzare convegni e incontri pubblici per far si che lo sdegno di pochi diventi lo sdegno e la rabbia di molti. Il sonno della ragione genera mostri. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style=""&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style=""&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4175239872108369561&amp;page=RSS%3a+Politica%2c+quanto+ci+costi+%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=paoloianni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=PaoloIanni"&gt;</description><comments>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1860.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1860.entry</guid><pubDate>Mon, 28 May 2007 20:41:15 GMT</pubDate><slash:comments>17</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://PaoloIanni.spaces.live.com/blog/cns!C60E91752AEEE967!1860/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1860.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-28T20:41:15Z</dcterms:modified></item><item><title>La vera storia del CHE Guevera, simbolo di "pace" e democrazie per molte persone...</title><link>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1806.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;h4 align=left&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;Di buona famiglia, nasce a Buenos Aires nel 1928, Ernesto Guevara De La Serna detto &amp;quot;CHE&amp;quot;.&lt;br&gt;In Guatemala viene a conoscenza delle precarie condizioni di fame e miseria delle popolazioni sottoposte al Regime di Dittatura Comunista di Jacobo Arbenz.&lt;br&gt;A causa dei forti interessi economici degli Stati Uniti in Guatemala, viene inviato un contingente militare statunitense a rovesciare il dittatore. Comincia così un odio smisurato da parte del &amp;quot;che&amp;quot; verso gli Stati Uniti.&lt;br&gt;In una notte del 1955, Guevara incontra in Messico un giovane avvocato cubano in esilio che si prepara a rientrare a Cuba, Fidel Castro. 
&lt;h4 align=center&gt;&lt;img height=222 src="http://www.raitre.rai.it/Static/immagine/80/che_guevara.jpg" width=171 align=right&gt;&lt;/h4&gt;Subito entrano in sintonia, condividendo gli ideali, il culto dei &amp;quot;guerriglieri&amp;quot; e la volontà di espropriare il dittatore Batista dal territorio cubano.&lt;br&gt;Il &amp;quot;che&amp;quot; sbarcherà a Cuba insieme a Fidel e altri guerriglieri in esilio.&lt;br&gt;Nel 1956, autonominatosi comandante di una colonna di partigiani, si fa notare per la sua crudeltà e determinazione.&lt;br&gt;Un ragazzo non ancora ventenne, un guerrigliero della sua unità ruba per fame un pezzo di pane ad un compagno.&lt;br&gt;Senza processo o interrogatorio, Guevara lo fece legare ad un palo e giustiziare mediante fucilazione.&lt;br&gt;Nel 1958 riporta la prima &amp;quot;vittoria&amp;quot; sui miliziani del regime di Batista a SANTA CLARA.&lt;br&gt;Un treno carico d'armi viene intercettato e bloccato dalla sua unità armata, facendo prigionieri una cinquantina di soldati; in seguito a questa operazione, il dittatore Batista fugge sconfitto e Guevara fu nominato &amp;quot;procuratore&amp;quot; della prigione della CABANA. La popolazione cubana era in festa, non sapevano che i successori di Batista avrebbero portato molto più morti e disperazione che la speranza di una vita migliore! L'ufficio in cui esercita Guevara, diventa teatro di torture e omicidi tra i più ferati.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;h4 align=left&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;Secondo alcune stime, sarebbero stati uccisi oltre 20.000 persone, per lo più compagni d'armi che si rifiutavano di obbedire e che si conservavano, al contrario del &amp;quot;CHE&amp;quot;, democratici e non violenti.&lt;br&gt;Nel 1960 il &amp;quot;pacifista&amp;quot; GUEVARA, istituisce un &amp;quot;campo di concentramento&amp;quot; sulla penisola di GUANAHA, dove trovarono la morte oltre 50.000 persone colpevoli soltanto di non condividere i suoi ideali di &amp;quot;PACE E FRATELLANZA&amp;quot;!!&lt;br&gt;Ma non sarà solo 1 campo , altri ne sorgeranno come a Santiago di Las Vegas, Arco Iris, nel sud est dell'isola sorge il campo Nueva Vida, nella zona di Palos si istituisce il campo Capitolo, quest'ultimo un campo speciale per bambini sotto i 10 anni!&lt;br&gt;Se una persona si era resa colpevole di reato a sfondo politico veniva arrestata insieme a tutta la famiglia.&lt;br&gt;La maggior parte degli internati veniva lasciata con indosso le sole mutande, le celle non erano mai pulite, si lasciavano a marcire per anni nei propri escrementi in attesa di fucilazione o torture indicibili.&lt;br&gt;Gli fù conferito l'incarico di Ministro dell'Industria e presidente del BANCO NACIONAL, la Banca centrale di Cuba. Guevara non perde tempo a mettere in pratica il suo &amp;quot;modello sovietico&amp;quot;. Elogia l'odio per le proprietà e per lo &amp;quot;sporco&amp;quot; denaro ma sceglie di abitare in una grande e lussuosa casa colonica in un quartiere residenziale a l'AVANA. Impone la povertà forzata alla popolazione mentre lui vive nel lusso più abominevole in cui si possa trovare un COMUNISTA. Nel suo testamento, da buon allievo della scuola Maoista-Leninista del Terrore, scrive: &amp;quot;&lt;span style="color:red"&gt;AMO L'ODIO, BISOGNA CREARE L'ODIO E L'INTOLLERANZA TRA GLI UOMINI, PERCHE' QUESTO RENDE GLI UOMINI FREDDI, SELETTIVI E LI TRASFORMA IN UNA PERFETTA MACCHINA PER UCCIDERE &lt;/span&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:red"&gt; &lt;/span&gt;. &lt;/font&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;h4 align=left&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;img src="http://www.stedo.it/poesie/che.JPG" align=left&gt;Queste parole provengono dll'uomo che per oltre 30 anni è stato falsamente mitizzato come simbolo di pace e uguaglianza e ancora oggi continua ad esserlo grazie soprattutto alle ideologie di giovani poco informati.&lt;/font&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;h4&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;Nel 1963 è in Algeria dove si unisce a Dèsirè Kabila, un marxista, grande sterminatore di popolazioni civili. Il suo continuo desiderio di diffusione per la lotta armata, lo porta del 1967 in Bolivia dove si allea col Partito Comunista Boliviano ma non riceve alcun appoggio da parte della popolazione locale, nessuno di loro si unisce alla sua unità di guerriglieri. Isolato e braccato, Ernesto Guevara De La Serna detto &amp;quot;CHE&amp;quot;, venne catturato dai miliziani locali boliviani e giustiziato il 9 Ottobre 1967. Molti lati di questa vicenda non furono mai chiariti come non si saprà mai quali responsabilità ha avuto Fidel Castro nella morte del &amp;quot;CHE&amp;quot;. Ecco come presentarono la notizia i giornali locali dell'epoca.&lt;br&gt;Dopo la sua morte, Fidel Castro ricopriva la carica di massima autorità al governo di Cuba ancora vigente ai giorni nostri. Di tutto questo orrore sopra descritto non si è mai saputo niente di ufficiale fino alla grande fuga del popolo cubano del 1980. Milioni di cubani si riversarono nella locale Ambasciata del Perù chiedendo asilo politico per la vita durissima imposta loro dal Regime Dittatoriale Comunista.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;Castro concesse a solo 125.000 persone il permesso di lasciare l'isola, permesso dato solo a chi conveniva a lui... Fù concesso l'asilo politico agli internati dei manicomi criminali, ai peggiori individui, ai mutilati, ai delinquenti comuni, ai poveri senza fissa dimora, ai barboni, a gente che Castro non considerava esseri umani, a gente a cui diceva di interessarsi molto! Castro approfittò della situazione per liberarsi definitivamente di questi rifiuti umani (diceva lui) scaricandoli alla tanto odiata America. Oggi, tutto questo orrore continua indisturbato, prima con il &amp;quot;CHE&amp;quot; e ora con Fidel. Le torture, i campi di sterminio, le fughe in massa da CUBA, sono all'ordine del giorno!&lt;br&gt;A Cuba si giustiziano con la fucilazione persone indiziate di reato senza un regolare processo.&lt;/font&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;intervento inserito grazie alla liberatoria dell'autore del pezzo Luca Barbieri&lt;br&gt;Visitabile all'indirizzo &lt;a href="http://barbieriluca.spaces.live.com/"&gt;http://barbieriluca.spaces.live.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4175239872108369561&amp;page=RSS%3a+La+vera+storia+del+CHE+Guevera%2c+simbolo+di+%22pace%22+e+democrazie+per+molte+persone...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=paoloianni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=PaoloIanni"&gt;</description><comments>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1806.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1806.entry</guid><pubDate>Thu, 17 May 2007 11:52:04 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://PaoloIanni.spaces.live.com/blog/cns!C60E91752AEEE967!1806/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1806.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-17T11:52:04Z</dcterms:modified></item><item><title>Perchè la gente si allontana dalla politica ?</title><link>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1731.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;“[…]Se la politica diventa un continuo gridare, un gareggiare a chi alza di più i toni, uno scontrarsi su tutto, su ogni questione, in ogni momento, ne soffrono le istituzioni, a cominciare dal Parlamento, e ne soffre il rapporto con i cittadini. Quando nel frastuono generale non si possono nemmeno più cogliere bene le diverse posizioni e proposte, allora molti finiscono per allontanarsi non da questo o quel partito, ma dalla politica. E invece, attenzione. A chi mi ascolta, e a tutti gli italiani, vorrei dire : non allontanatevi dalla politica. Partecipatevi in tutti i modi possibili, portatevi forze e idee più giovani. Contribuite a rinnovarla, a migliorarla culturalmente e moralmente. Lessi molti anni fa e non ho mai dimenticato le parole della lettera che un condannato a morte della Resistenza, un giovane di 19 anni, scrisse alla madre : ci hanno fatto credere che &amp;quot;la politica è sporcizia&amp;quot; o è &amp;quot;lavoro di specialisti&amp;quot;, e invece &amp;quot;la cosa pubblica siamo noi stessi&amp;quot;. Quelle parole sono ancora attuali : non ci si può rinchiudere nel proprio orizzonte personale e privato, solo dalla politica possono venire le scelte generali di cui ha bisogno la collettività, e la partecipazione dei cittadini è indispensabile affinché quelle scelte corrispondano al bene comune[…]” &lt;/span&gt;(fonte &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.quirinale.it/"&gt;&lt;u&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#0000ff" size=3&gt;www.quirinale.it&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=3&gt;) &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ho deciso, volutamente, di iniziare questo mio intervento riportando un brano del discorso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché è stato proprio questo passo a dare la stura ad una mia riflessione. Ho colto, nelle parole del Capo dello Stato, un messaggio importante: l’invito ad avvicinarsi alla politica, quella politica tanto vituperata dalla quale soprattutto i giovani fuggono. La politica, secondo una definizione scolastica, è l’arte suprema del governare la società e la cosa pubblica, quindi quella disciplina necessaria a regolamentare la vita di una comunità che esprime, per mezzo del voto, quei cittadini, quei rappresentanti ritenuti più idonei a gestire la res pubblica. Ma se la politica è fatta da uomini per altri uomini perché, soprattutto negli ultimi anni, non ci si vuole avvicinare alla politica? Perché questa fuga da quella che molti, giustamente a mio parere, hanno anche definito l’arte del compromesso? I motivi credo siano tanti e alcune delle cause scatenanti sono da già state individuate dal nostro Presidente nel suo discorso: il continuo gridare e lo scontro su tutto che non giovano affatto alla risoluzione delle problematiche che interessano la comunità. Ma a queste aggiungerei anche un generale senso di sfiducia che alberga negli animi di molti, un generale e, secondo me, immotivato disinteresse verso la cosa pubblica che è poi la cosa di tutti. Questa disaffezione nasce anche dai continui scandali che interessano non la politica bensì i politici che portano nella politica anche i loro difetti dimenticando, purtroppo spesso, che la politica è da interpretarsi come un servizio alla comunità e non come un mero mezzo per il raggiungimento di meschini scopi personali. Il raggiungimento del bene della comunità, della ricchezza della comunità devono essere gli unici scopi, gli unici obbiettivi da perseguire. E allora il compito di quella parte di società che si interessa di politica è quello di far capire a quanti purtroppo dormono e subiscono loro malgrado le scelte degli altri, che la politica è da vivere in prima persona, che bisogna impegnarsi per rivoluzionare le logiche perverse che regolano questo “gioco”, che è necessario dedicare qualche ora o minuto del proprio tempo al miglioramento generale delle condizioni della comunità alla quale si appartiene. Come fare allora? E’ necessario partecipare, esprimere i propri pensieri e le proprie idee attraverso la creazioni di libere associazioni, attraverso la creazione di social forum, partecipando a discussioni su siti internet e blog, gli ultimi strumenti, in ordine di tempo, che rendono possibile la vera democrazia partecipata. Ma soprattutto è necessario vedere nella politica l’unica soluzione che ci è data per migliorare la nostra società e noi stessi ed è necessario intendere la politica come un servizio che si rende alla comunità. Non bisogna arrendersi. Tutte le donne e tutti gli uomini di buona volontà devono prodigarsi per migliorare la comunità nella quale vivono. E soprattutto è auspicabile un massiccio impegno da parte dei giovani che con il loro entusiasmo e la loro freschezza costituiscono l’unica vera speranza di rinnovamento Solo con l’impegno di tutti potrà esserci crescita e sviluppo! Allora che si fa? Vogliamo impegnarci ? &lt;span style="font-weight:bold;color:rgb(128,0,0)"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Io dico Sì&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; !!! &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4175239872108369561&amp;page=RSS%3a+Perch%c3%a8+la+gente+si+allontana+dalla+politica+%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=paoloianni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=PaoloIanni"&gt;</description><comments>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1731.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1731.entry</guid><pubDate>Fri, 11 May 2007 09:54:01 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://PaoloIanni.spaces.live.com/blog/cns!C60E91752AEEE967!1731/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!1731.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-11T09:54:01Z</dcterms:modified></item><item><title>Il coraggio di dire la verità</title><link>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!227.entry</link><description>&lt;h1 align=center&gt;&lt;font face=Tahoma color="#ffffff" size=6&gt;Il coraggio di dire la verità&lt;/font&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;p align=left&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" color="#ffffff" size=3&gt;Qualche giorno fa rileggevo &lt;strong&gt;ORIANA FALLACI INTERVISTA SE STESSA&lt;/strong&gt;, ultima opera della grande fiorentina  e stamattina, come tutti gli italiani, ho appreso della scomparsa della scrittrice.&lt;/font&gt;&lt;font face=Tahoma color="#ffffff" size=3&gt;La voce più forte e più alta, l'unica persona intellettualmente onesta e capace di riaffarmare i principi della nostra civiltà su quella islamica ha smesso di parlare.&lt;/font&gt;&lt;font face=Tahoma color="#ffffff" size=3&gt;Della sua ultima fatica letteraria mi ha colpito una frase in particolare che credo, e a buon ragione, possa assumersi a testamento intellettuale di colei che, in un mondo di pavidi, ipocriti, di politically correct e di falsi benpensanti ha avuto il coraggio di dire quello che pensava, sempre.&lt;/font&gt; 
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma color="#ffffff" size=4&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;Sono troppi quelli che tacciono. Che la pensano come me ma hanno paura di dire ciò che dico io.Che per convenienza o viltà fanno i furbi, fingono di non vedere ciò che vedono come me&amp;quot;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#ffffff" size=3&gt;Mai aver paura, mai tacere, mai aver paura di esprimere le proprie idee.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#ffffff" size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://www.jihadwatch.org/dhimmiwatch/g1_u5137_Fallaci1.jpeg"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Oriana Fallaci&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#ffffff" size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font color="#ffffff" size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4175239872108369561&amp;page=RSS%3a+Il+coraggio+di+dire+la+verit%c3%a0&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=paoloianni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=PaoloIanni"&gt;</description><comments>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!227.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!227.entry</guid><pubDate>Wed, 15 Nov 2006 14:59:11 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://PaoloIanni.spaces.live.com/blog/cns!C60E91752AEEE967!227/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://PaoloIanni.spaces.live.com/Blog/cns!C60E91752AEEE967!227.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-09T07:47:15Z</dcterms:modified></item></channel></rss>